Pattini in linea

Da domani farai il pieno di attività all’aria aperta?

Metti in moto la tua vita!

Con questi 5 esercizi il divertimento può iniziare.

N. 1 Usare un pattino solo.

Cerca di concentrare il peso su una gamba sola senza appoggiarti sull’altra. Ci riesci? Allora puoi provare altri esercizi, come la pattinata all'indietro o la frenata. Attenzione: naso, ginocchio e pattino devono essere sempre in linea.

N. 2 Fare le curve.

Gli archi ampi possono essere descritti con i pattini in linea come con la bicicletta. Basta inclinarsi un po’ nel senso della curva e orientare i pattini nella direzione in cui si vuole svoltare. Ti senti abbastanza sicuro dell'aderenza? Allora puoi continuare a fare pratica con curve più strette, magari esercitandoti prima a spostare il peso tenendoti a un palo. Allora, hai già capito come funziona?

N. 3 Frenare con il freno a tampone.

Questa tecnica di frenata prevede l’utilizzo del gommino montato sul pattino. Basta spingere leggermente il piede in avanti, piegare un po’ le ginocchia e premere il tallone verso il basso. Il peso del corpo va spostato sulla gamba non frenante. Attenzione: più ci si abbassa, più forte è l'effetto frenante.

N. 4 Postura dinamica.

Ci vogliono slancio e una posizione corretta! Ecco come fare: tieni il corpo leggermente piegato a partire dall'anca e il busto inclinato in avanti; piega un po’ anche le ginocchia. Spingiti bene in avanti con un piede, sostieni il peso con l'altra gamba e inizierai a muoverti. Anche le braccia contribuiscono a farti avanzare: mentre scivoli con la gamba sinistra, il braccio destro è leggermente piegato e oscilla in avanti, mentre il braccio sinistro si stende verso il retro. Una volta data la spinta, il piede va riappoggiato e il movimento continua dalla parte opposta.

N. 5 Pattinare all’indietro.

Perché non provare a fare qualche passo indietro? Con la «tecnica a clessidra» è possibile pattinare anche in retromarcia. Datti una spinta, poi apri e chiudi le gambe con forza. Il busto viene mosso insieme alle gambe. Quando le gambe sono aperte, va abbassato, mentre quando sono chiuse, va raddrizzato.

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